Come farsi raccomandare per trovare lavoro?

La raccomandazione è un efficace modo di trovare lavoro. Scopri come ottenerla

Attenzione! Per “raccomandazione” si intende ogni attività relativa a segnalazione, presentazione o suggerimento di un soggetto di cui si è certi della qualità professionale.

È parecchio che cerchi un nuovo lavoro. Fai il solito giro di tutti gli annunci che la riguardano, in particolare quelli esposti nell’area “Lavora con noi” di alcune aziende con cui ti piacerebbe proprio iniziare un rapporto professionale.

C’è quella azienda che osservi da un po’ di tempo. Fantastica. Sai che potresti dare il tuo meglio se potessi iniziare a lavorare per loro per cui invii il tuo Curriculum Vitae come candidatura spontanea.

Osservando su LinkedIn l’elenco dei collaboratori di questa azienda, ti accorgi che il ruolo che vorresti ricoprire è già occupato da qualcun altro. Un vero peccato. Ti segni l’indirizzo LinkedIn di questa persona e ogni tanto vai a visitare il suo profilo per verificare se la situazione cambia.

Dopo qualche tempo e diversi altri tentativi a vuoto in altre aziende, passi a vedere se ci sono novità con quella persona (alle volte il caso aiuta, ahahaha). Boom! Ha cambiato azienda! Il cambio è stato appena eseguito per cui il suo ex datore di lavoro è probabilmente ancora in cerca di un sostituto.

Verifichi subito se esistono annunci di lavoro di quella azienda ma per la specifica figura professionale non ne trovi. Riprovi allora a rimandare il tuo CV ma il programma ti informa che i tuoi dati sono già stati inseriti (infatti lo avevi fatto tempo prima).

Chiami allora le risorse umane dell’azienda per verificare se puoi fissare un colloquio ma vieni informato che la scelta della persona che andrà a ricoprire la posizione vacante è già stata fatta. Sebbene tu avessi veramente tutte le giuste caratteristiche e avessi inviato il tuo CV già tempo fa, non sei stato neanche contattato per un colloquio!

Cosa è successo per cui qualcun altro è stato coinvolto e scelto in maniera così rapida senza che ci siano tracce di una qualsiasi ricerca di personale e, probabilmente, senza che il tuo CV fosse stato preso in considerazione?

Esatto. Qualcuno è stato raccomandato per il ruolo.

La raccomandazione funziona bene in Italia. È applicabile a qualsiasi figura professionale di ogni genere, grado e funzione. Il suo effetto è talmente efficace che nessun altro strumento può minimamente essere paragonato.

L’uso della raccomandazione si perde nel tempo, essendo una pratica consolidata che è sopravvissuta a qualsiasi periodo storico, regime politico, status economico e culturale del nostro paese.

Sebbene, nel linguaggio comune, con il termine “raccomandazione” è descritto in maniera dispregiativa, tutti prima o poi si affidano alla raccomandazione per ottenere un vantaggio in ambito lavorativo di cui si pensa di avere merito.

Molte aziende fanno un uso costante della raccomandazione per stabilire quali soggetti prendere in considerazione nella scelta di un nuovo collaboratore. I motivi sono evidenti:

  • Risparmio di tempo e denaro. Ricevere l’informazione di quali persone si sono distinte nella loro attività professionale, permette di evitare lunghe, costose e spesso inutili ricerche nel mercato del lavoro.
  • Responsabilità. Chi raccomanda si prende automaticamente la responsabilità della qualità del soggetto coinvolto. Questo rappresenta uno stimolo per il raccomandato di mettere il maggiore impegno possibile per mantenere la promessa fatta per lui da altri.
  • Qualità. Mediamente una persona raccomandata da un collaboratore di cui si ha stima e fiducia, permette di iniziare un rapporto con un soggetto che dispone già di un buon livello di competenza e professionalità.

Alcune aziende stimolano i loro collaboratori a segnalare soggetti interessanti. Spesso riconoscono un premio a chi raccomanda chi ha poi effettivamente dimostrato il suo valore. Questo fa capire quanto utile è considerata questa pratica.

Secondo il rapporto del 2016 “Come si trova lavoro in Italia” di ISFOL (organo del ministero del lavoro), la percentuale di posti di lavoro che vengono raggiunti tramite conoscenti, parenti o amici rappresenta circa un terzo del totale.

Come ottenere una buona raccomandazione.

Per ottenere una buona raccomandazione in grado di mettere il tuo nome in cima alla lista dei potenziali candidati a ricoprire un ruolo professionale, devi seguire una precisa procedura:

Meritala.

Devi prima identificare in quale specifica attività, contesto e funzione sei veramente un elemento raro e prezioso. Scava nel tuo passato e trova tutte quelle esperienze e concreti casi di successo che possono convincere chi ti dovrà raccomandare che sta facendo un’ottima scelta.

Trova il raccomandante.

Devi identificare chi ha sia il potere sia la convenienza a raccomandarti. Studia l’organigramma aziendale, l’elenco dei collaboratori dell’azienda che ricoprono importanti funzioni e concentrati su di loro.

Comunica.

Impostare una efficace comunicazione con queste persone, è basilare. Contattale direttamente tramite telefono o recapitando loro una lettera di presentazione dove descrivi il concreto motivo per cui possono ottenere dei vantaggi a segnalare il tuo nominativo.

Nella tua comunicazione riporta con esattezza tutte le prove che possono dimostrare che tu sei veramente quello che affermi di essere.

Rilancia.

Non aspettarti automaticamente un aiuto o anche una semplice risposta. Contatta direttamente questa persone e chiedi un incontro. Anticipa quali vantaggi questo incontro potrà portare.

Ovviamente in questa fase devi essere educato, rispettoso ma determinato.

Buon lavoro!
David

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